In nove mesi il corpo della donna si modifica in modo tale, che il bambino in esso cresciuto può
provocarne
l’apertura e creare lo spazio per uscire, per nascere. Gli ormoni della gravidanza preparano tutti gli organi del corpo ,
le sue strutture ossee,
le
articolazioni,
il metabolismo,
il sistema cardiocircolatorio,
la respirazione ecc., a far fronte a questo compito
immenso, a questa trasformazione così totale.
Un corpo ,senza aver subito queste trasformazioni così lente, non sarebbe in grado di partorire.
Le stesse modificazioni , sempre provocate dagli ormoni, avvengono nell’emotività della
donna.
La
donna , nei nove mesi della gravidanza vive gradualmente un processo di cambiamento, di
adattamento,
di trasformazione molto importante, che la porta vicino al suo bambino, facendole rivivere in parte
tappe della propria esperienza di bambina piccolissima, facilitandole la comunicazione con il suo
bambino in pancia e creando un primo legame con lui .
Contemporaneamente la fa crescere come donna , dandole la forza per affrontare le nuove
responsabilità , il parto e l’accudimento del neonato.
Sicuramente è l’inizio di un percorso di dal quale non si torna indietro, quando si diventa madri lo si
è
per sempre.
La gravidanza , il parto ed i nove mesi di esogestazione con il neonato sono momenti particolari in cui
corpo ed emozioni hanno il sopravvento su una dimensione cosiddetta razionale.
Predomina l’istinto ed è questo che crea conflitti con il nostro modo precedente di conoscersi e di
pensarci.
Il corpo diventa intelligente e dà messaggi chiari.
Sicuramente la gravidanza è un momento legato alla fisiologia della donna , ma il corpo per portare a
termine questo lavoro
così grandioso che è quello di formare un altro corpo, richiede :
energia, tempo, attenzione e piacere.
Non si può
mettere la gravidanza e poi il figlio all’ultimo posto dei nostri interessi soprattutto in questa fase
delicata che è l’inizio ,
proprio come per un innamoramento o la creazione di un’opera d’arte bisogna
dedicarsi quelle attenzioni che il corpo con grande maestria richiede.
Questo molto spesso dicevo è in conflitto con come noi ci vedevamo.
In più, contrariamente ai pensieri comuni il cambiamento inizia con il concepimento e non al settimo
mese di gravidanza ed a volte sono proprio i primi tre mesi quelli più difficoltosi.
Vediamo da vicino cosa succede al corpo e di conseguenza alle nostre emozioni a cui siamo collegati.